Il progetto, finanziato dall’Unione Europea, si concentra sul caffè, uno dei principali prodotti d’esportazione del Rwanda il quale riveste un ruolo chiave nell’economia rurale del Paese.
Nonostante i progressi, il settore affronta ancora diverse sfide, tra cui bassi incentivi per i produttori, bassa produttività, gestione dei premi legati alla qualità, carenza di certificazioni e infrastrutture, e limitata presenza nel mercato del caffè specialty.
Il progetto si è concluso il 31 gennaio 2025, con un evento finale il 29 gennaio alla presenza dell’Unione Europea e delle istituzioni ruandesi. I risultati raggiunti sono stati significativi: il 78% delle Coffee Washing Stations supportate ha ottenuto almeno una certificazione, superando l’obiettivo iniziale, e sono state attivate 11 partnership commerciali internazionali. Il reddito medio degli agricoltori è aumentato del 18%, mentre le scorte di caffè invenduto sono state completamente azzerate (dal 30% allo 0%), rafforzando la sostenibilità economica dell’intera filiera.











