Il progetto è finanziato da AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ed è attuato da ICU in partenariato con Al-Hussein Society Jordan center For Training and Inclusion, Rafeeq Al Khair for Social Services. Il progetto promuove l’inclusione scolastica e garantisce il diritto all’istruzione per i bambini con disabilità e bisogni educativi speciali, indipendentemente dalla loro nazionalità o status.
L’obiettivo è incrementare le capacità di comunità, famiglie e scuole nel creare ambienti educativi inclusivi ed equi. Per farlo, l’iniziativa interviene su più fronti: rafforza i sistemi di protezione e il supporto psicosociale, garantisce una formazione specifica sull’educazione inclusiva per il personale docente e rende gli spazi scolastici accessibili secondo i principi del design universale, fornendo anche tecnologie assistive adeguate.
Le attività si concentrano nei governatorati di Amman (nei distretti di Quesimeh e Til’a Al-Ali), Mafraq (nell’area di Rahab) e Irbid (nel distretto di Bani Kenana), coinvolgendo direttamente 6 scuole e 4 organizzazioni comunitarie.
L’intervento si rivolge a minori con disabilità, alle loro famiglie e caregiver, agli insegnanti e all’intera comunità locale. I destinatari dell’intervento , composti per il 63% da donne e bambine, riflettono il contesto sociale della regione, integrando per il 70% la comunità ospitante giordana e per il 30% rifugiati siriani e di altre nazionalità.





