Nell’ambito del progetto “TADAMUN: Servizi essenziali e protezione per sfollati e comunità vulnerabili” (AID 013508/02/1), realizzato da ICU – Istituto per la Cooperazione Universitaria e finanziato dall’Italia attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – Sede di Beirut (AICS Beirut), prosegue il sostegno alle persone sfollate che hanno subito gli effetti del conflitto in Libano.
Le prime distribuzioni si sono svolte in 11 shelter nei distretti di Chouf, El Metn e Aley, nel Governatorato del Monte Libano, raggiungendo complessivamente 369 nuclei familiari in condizioni di grave vulnerabilità.
Gli interventi hanno previsto la distribuzione di beni essenziali per rispondere ai bisogni immediati delle famiglie, tra cui:
- 356 kit igienici familiari, comprensivi di prodotti per l’igiene personale e mestruale;
- 240 kit alimentari familiari, contenenti prodotti pronti al consumo per garantire un accesso immediato a beni alimentari essenziali;
- 33 kit igienici per bambini;
- 5 kit per l’incontinenza;
- 190 confezioni di pannolini destinati a bambini, anziani e persone con disabilità.
Il progetto prevede inoltre la preparazione e distribuzione di 600 pasti caldi al giorno, attraverso le cucine sociali Access Kitchen del partner LUPD, a Beirut, Saida e Zahle, a sostegno delle persone sfollate al di fuori degli shelter nelle aree circostanti.
Attraverso il progetto TADAMUN, ICU continua a garantire un’assistenza tempestiva, dignitosa e inclusiva, in stretto coordinamento con le autorità locali e le altre organizzazioni presenti sul territorio.
Il progetto mira a garantire alle persone sfollate colpite dal conflitto in Libano un accesso tempestivo all’assistenza di base e a condizioni igienico-sanitarie dignitose, con particolare attenzione alle persone con disabilità e agli anziani, sia all’interno che all’esterno degli shelter.
In particolare, TADAMUN interviene per migliorare le condizioni igieniche e l’accesso a servizi e beni essenziali attraverso la distribuzione di kit igienici, la sanificazione dei centri collettivi e la fornitura di ausili e kit specialistici destinati a persone con disabilità e anziani. Il progetto contribuisce inoltre a rafforzare la sicurezza alimentare e la resilienza delle persone colpite dal conflitto attraverso la preparazione e distribuzione di pasti caldi e kit alimentari, insieme ad attività di assistenza e protezione e a forme di assistenza economica di emergenza.
L’intervento rappresenta un sostegno concreto per le persone e le famiglie che si trovano in stato di bisogno, contribuendo a garantire l’accesso a beni essenziali e a condizioni di vita più dignitose in una situazione ancora segnata dagli effetti del conflitto.







