Si è svolto l’evento conclusivo del progetto PRO-ÉCO – Protezione, conservazione e valorizzazione degli ecosistemi di acqua dolce e della biodiversità in quattro siti Ramsar nel governatorato di Nabeul, Tunisia, un’importante occasione per condividere i risultati raggiunti e confrontarsi sulle prospettive future dell’iniziativa.
All’evento hanno partecipato circa 30 persone, tra cui i rappresentanti dei partner AAO/BirdLife Tunisia, ETE+ e AVFA, del CRDA di Nabeul, della Direzione Generale delle Foreste del Ministero dell’Agricoltura tunisino e gli esperti che hanno realizzato gli studi di impatto ambientale delle attività di ecoturismo e i piani di gestione dei quattro siti di progetto.
Nel corso dell’incontro sono stati presentati i risultati finali del progetto, con particolare attenzione ai rapporti annuali sul monitoraggio dell’avifauna, all’elaborazione partecipata dei piani di gestione e alle infrastrutture di ecoturismo realizzate, tra cui capanni per l’osservazione dell’avifauna e la segnalazione dei sentieri di trekking.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle attività di sensibilizzazione rivolte ad alunne, alunni e studenti delle scuole presenti nell’area di progetto, alla formazione degli agricoltori sulle buone pratiche per contrastare il cambiamento climatico e ai percorsi formativi destinati ai funzionari pubblici per il contrasto al bracconaggio.
La giornata si è conclusa con l’auspicio condiviso di avviare una seconda fase del progetto, con l’obiettivo di consolidare e ampliare i risultati raggiunti.
Il progetto PRO-ÉCO è cofinanziato dal programma DIMFE (Donors’ Initiative for Mediterranean Freshwater Ecosystems) e dalla Fondazione Prince Albert II de Monaco. L’iniziativa è realizzata da ICU – Istituto per la Cooperazione Universitaria, in qualità di capofila, insieme ai partner Les Amis des Oiseaux (AAO/BirdLife Tunisia), Agence de la Vulgarisation et de la Formation Agricole (AVFA) ed Éco-Tourisme Environnement (ETE+).






