Rafforzare le competenze dei tecnici locali, promuovere soluzioni agroecologiche innovative e sostenere gli agricoltori nell’affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici: sono questi gli obiettivi alla base della nuova Guida sulle Buone Pratiche Agricole (BPA), realizzata da ICU – Istituto per la Cooperazione Universitaria in collaborazione con l’Agence de la Vulgarisation et de la Formation Agricoles (AVFA), nell’ambito del progetto PRESTo – “Promuovere la REsilienza al cambiamento climatico e la gestione Sostenibile delle risorse naturali in Tunisia” (AID 012590/08/6).
Finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), il progetto ha una durata di 48 mesi e interviene nei governatorati di Nabeul, Bizerte, Mahdia e Jendouba.
PRESTo è realizzato da un partenariato coordinato da CEFA – Comitato Europeo per la Formazione e l’Agricoltura, che comprende ICU, il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per la BioEconomia (CNR-IBE), l’AVFA, la Direction Générale du Génie Rural et de l’Exploitation des Eaux (DGGREE) e l’Association Tunisienne du Droit de l’Environnement (ATDE).
Un percorso partecipativo radicato sul territorio
La Guida è il risultato di un percorso formativo partecipativo che ha coinvolto 121 funzionari e tecnici dei Commissariati Regionali per lo Sviluppo Agricolo (CRDA) delle quattro regioni interessate dal progetto.
Nel corso di 16 giornate di formazione, i partecipanti hanno analizzato le specificità dei diversi territori e le proiezioni climatiche, individuando e selezionando le pratiche agroecologiche più adatte ai contesti locali e alle sfide poste dai cambiamenti climatici.
I contenuti elaborati durante questo percorso sono stati successivamente utilizzati nelle attività di formazione rivolte a 133 agricoltori, coinvolti in 20 giornate di formazione teorico-pratica realizzate anche attraverso parcelle dimostrative.
Dieci pratiche per un’agricoltura più sostenibile
La Guida introduce i concetti di Climate-Smart Agriculture e di Nature-based Solutions e raccoglie 10 schede tecniche operative dedicate ad altrettante pratiche agricole:
- Compostaggio
- Rotazione delle colture
- Agroforestazione
- Colture di copertura
- Metodi alternativi di difesa fitosanitaria
- Biopesticidi e biofertilizzanti
- Integrazione tra agricoltura e allevamento
- Micro-irrigazione
- Permacultura
- Agricoltura di conservazione
L’obiettivo è fornire strumenti concreti e facilmente applicabili, che possano contribuire a un uso più sostenibile delle risorse naturali e a una maggiore capacità di adattamento dei sistemi agricoli alle condizioni climatiche in cambiamento.
Una guida pensata per tecnici e agricoltori
Per favorire il trasferimento delle conoscenze e l’applicazione delle pratiche direttamente sul campo, la Guida è disponibile in due versioni.
La versione in francese è destinata principalmente ai quadri e agli operatori della divulgazione e della formazione agricola, tra cui CRDA, CTV, CFPA e GDA. La versione in arabo, invece, utilizza un linguaggio più semplice e divulgativo, pensato per facilitare la comprensione e l’applicazione delle pratiche da parte degli agricoltori.
La pubblicazione sarà inoltre accompagnata da una serie di quattro video territoriali di capitalizzazione sulle Buone Pratiche Agricole, che raccoglieranno le testimonianze di agricoltori, rappresentanti delle istituzioni pubbliche e tecnici esperti.
Attraverso la realizzazione della Guida e delle attività di formazione, ICU e i partner del progetto PRESTo contribuiscono a rafforzare le competenze degli operatori agricoli e a promuovere pratiche più sostenibili e resilienti, costruite a partire dalle esigenze e dalle caratteristiche dei territori rurali tunisini.
