Il 16 ottobre 2026, a Nabeul, si è svolta la cerimonia di chiusura del progetto Nabeul Ville Verte (NVV), finanziato dall’Unione Europea e promosso dall’Istituto per la Cooperazione Universitaria (ICU) in collaborazione con il Comune di Nabeul. L’evento ha presentato i principali risultati raggiunti e le soluzioni realizzate per promuovere l’efficienza energetica e l’adattamento ai cambiamenti climatici a livello urbano.
Nel corso dell’incontro, rappresentanti delle istituzioni pubbliche regionali e nazionali, attori privati e partner tecnici hanno approfondito i risultati raggiunti nei quattro anni di attuazione del progetto e i benefici delle soluzioni realizzate, analizzandone gli impatti sul piano tecnico, economico e ambientale.
Nel pomeriggio, le visite sul campo hanno permesso ai partecipanti di conoscere direttamente alcune delle realizzazioni sviluppate in città, tra cui gli impianti solari termici installati presso lo stadio di calcio e i sistemi di illuminazione pubblica dotati di telecontrollo.
Dalla pianificazione alla realizzazione di soluzioni concrete
Nabeul Ville Verte si inserisce in un percorso di collaborazione tra ICU e il Comune di Nabeul avviato nel 2015.
Un passaggio importante è stato rappresentato dal progetto Clima-Med, attraverso il quale è stato elaborato il Piano d’Azione per l’Accesso all’Energia Sostenibile e al Clima (PAAEDC), con l’obiettivo di definire le priorità della città in materia di efficienza energetica, energie rinnovabili e adattamento ai cambiamenti climatici.
Il progetto Nabeul Ville Verte ha contribuito a tradurre queste priorità in interventi concreti sulle infrastrutture e sui servizi urbani, rafforzando il percorso della città verso una gestione più sostenibile delle risorse.
Efficienza energetica e prevenzione dei rischi climatici
Tra i principali risultati del progetto figurano:
- Modernizzazione dell’illuminazione pubblica, attraverso l’introduzione di tecnologie LED e sistemi di telecontrollo per migliorare la gestione dei consumi energetici.
- Installazione di 44 scaldacqua solari in sei strutture sportive pubbliche, per favorire l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.
- Elaborazione di un Piano d’Azione intercomunale per la prevenzione dei rischi di alluvione, comprendente uno studio sulla deviazione di sette corsi d’acqua.
Accanto agli interventi infrastrutturali, il progetto ha investito nel rafforzamento delle competenze e nella sensibilizzazione degli attori locali. L’ISET di Nabeul è stato coinvolto attraverso lo sviluppo di attrezzature e spazi dedicati alla formazione sulle energie rinnovabili e alla transizione ecologica.
Un’esperienza da condividere con le altre città tunisine
La conferenza finale ha rappresentato un’occasione per analizzare i risultati raggiunti, condividere gli insegnamenti emersi durante l’attuazione del progetto e discutere le prospettive per le politiche locali di transizione energetica e adattamento climatico in Tunisia.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti di ICU, del Comune di Nabeul, dell’ISET di Nabeul, dell’Unione Europea, dell’Agenzia Nazionale per la Gestione dell’Energia (ANME) e degli attori tecnici coinvolti.
La conclusione del progetto Nabeul Ville Verte (NVV), finanziato dall’Unione Europea, si inserisce in un impegno più ampio per la sostenibilità urbana, che prosegue anche attraverso altre iniziative promosse da ICU, tra cui ECO-VILLES – Enti locali in rete per la Sostenibilità e la Resilienza Urbana in Tunisia (Réseau des autorités locales pour la durabilité et la résilience urbaine en Tunisie, AID 013244/01/9), finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), e DESAIN – Digital Energy Systems with AI Integration for the City of Nabeul, finanziato dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP).
L’esperienza di Nabeul conferma l’importanza della collaborazione tra enti locali, istituzioni e partner tecnici per trasformare i piani d’azione in interventi concreti e promuovere città più efficienti, sostenibili e resilienti ai cambiamenti climatici.













