Al via il progetto PROSIM per la promozione dell’efficienza in irrigazione in Italia, Spagna, Libano, Giordania, Tunisia, Marocco ed Egitto

foto PROSIMIl 28 e 29 novembre 2019, l’ICU in qualità di coordinatore del progetto PROSIM, Promoting Sustainable Irrigation Management and non-conventional water use in the Mediterranean, finanziato nell’ambito del programma ENI CBC Med (European Neighbourhood Instrument – Cross Border Cooperation – Mediterranean, www.enicbcmed.eu) ha ospitato presso la sua sede l’evento di lancio del progetto. I partner di progetto sono: il Ministero dell’Agricoltura libanese, il Ministero dell’Agricoltura tunisino, il Centro Nazionale per la Ricerca Agricola giordano, il Centro di Ricerca Nazionale spagnolo, il Dipartimento Regionale dell’Agricoltura della Regione Siciliana. All’incontro hanno inoltre partecipato i partner associati dal Marocco (Ministero dell’Agricoltura, AEnRI) e dall’Egitto (Ministero dell’Agricoltura, INRA) e l’Autorità di gestione del programma, la Regione Autonoma della Sardegna.

Il progetto affronta tematiche relative alla gestione delle acque nel bacino del Mediterraneo. In particolare, nei Paesi oggetto dell’intervento l’utilizzo di acqua per l’irrigazione corrisponde a circa il 70% dei consumi idrici e il fenomeno dello stress idrico è in aumento, considerando l’incremento della popolazione e il cambiamento climatico. Le perdite idriche, causate da sistemi di irrigazione non efficienti, lo scarso utilizzo di acque non convenzionali (NCW – non-conventional water), la carente capacità delle istituzioni di implementare piani di gestione delle acque efficienti e la poca sensibilizzazione sulle innovazioni agricole esistenti, sono solo alcune delle tematiche più rilevanti da trattare. Il progetto PROSIM affronterà queste sfide concentrandosi sia sulla domanda idrica che sulla fornitura dell’acqua per l’irrigazione. Il progetto proporrà soluzioni innovative che considerano sia il miglioramento dell’efficienza nell’uso delle acque che l’utilizzo di acque non convenzionali. Inoltre, rafforzerà le capacità locali di adottare e diffondere queste buone pratiche. A questo proposito, durante il progetto, saranno sviluppati piani e attività di rafforzamento delle competenze in tema di gestione delle acque sia a livello locale che internazionale, rafforzando la cooperazione tra organizzazioni pubbliche e private e potenziando le opportunità di investimento e diffusione delle soluzioni proposte.

Il budget totale del progetto è di 3.333.331,62 Euro ed è finanziato per un ammontare di 2.999.998,46 Euro (90%) dall’Unione Europea.

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