Il 23 ottobre 2026, agricoltori, operatori del settore agroalimentare e studenti universitari si sono riuniti presso il CREA di Monterotondo, in provincia di Roma, per approfondire soluzioni concrete per la gestione sostenibile delle risorse idriche e la resilienza dell’agricoltura ai cambiamenti climatici.
Venerdì 23 ottobre 2026, presso il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari del CREA, a Monterotondo, si è svolto lo stakeholder meeting «L’agricoltura del futuro tra sostenibilità e resilienza: l’impatto dei progetti WATERMELLON e WISEMED». Organizzato dal CREA, partner del progetto WISEMED, in collaborazione con il Centro CREA Politiche e Bioeconomia, l’evento era rivolto in particolare agli imprenditori agricoli e agli operatori del settore agroalimentare, con l’obiettivo di presentare soluzioni per una gestione più sostenibile delle risorse idriche, soprattutto nelle aree soggette a periodi prolungati di siccità.
Durante la giornata sono state illustrate le attività e le soluzioni sviluppate nell’ambito dei progetti WISEMED e WATERMELLON, approfondendo approcci pratici per migliorare l’efficienza nell’uso dell’acqua e rafforzare la capacità dei sistemi agricoli di affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici.
L’incontro è proseguito con una visita guidata alle soluzioni implementate presso il CREA, durante la quale i partecipanti hanno potuto osservarne le applicazioni pratiche e approfondire le tecnologie e gli approcci presentati.
Alla giornata hanno preso parte anche alcuni studenti dell’Università Sapienza di Roma, che hanno avuto l’opportunità di mettere in relazione le conoscenze acquisite durante il percorso universitario con le applicazioni pratiche della ricerca. L’interesse dimostrato per i due progetti ha evidenziato il valore di iniziative capaci di avvicinare gli studenti alle innovazioni e alle soluzioni concrete per un’agricoltura più sostenibile.
Anche ICU – Istituto per la Cooperazione Universitaria ETS ha partecipato all’incontro, in qualità di capofila del progetto WISEMED e partner del progetto WATERMELLON, confermando il proprio coinvolgimento in iniziative di cooperazione e innovazione volte a promuovere una gestione più sostenibile delle risorse idriche e a rafforzare la resilienza dei sistemi agricoli nell’area mediterranea.
L’evento ha favorito il confronto tra ricerca e settore agricolo, offrendo un’occasione per approfondire le sfide legate alla gestione dell’acqua e le possibili risposte per un’agricoltura più efficiente e resiliente. Lo scambio di esperienze e conoscenze tra ricercatori, operatori del settore e studenti rappresenta un contributo importante alla diffusione di pratiche agricole sostenibili nell’area mediterranea.
WISEMED è finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg NEXT MED e promuove pratiche di gestione sostenibile delle risorse idriche, supportando gli agricoltori nell’affrontare la scarsità d’acqua e le sfide poste dai cambiamenti climatici nel Mediterraneo.




